23/10/07 ore 18:37, campo C, brezza fresca, animi carichi. Ecco come inizia il match di apertura per la prima fase del torneo. In campo troviamo, in ordine sparso: Basile, Battiston (capitano), De Maio, Gentili (portiere), Lami (allenatore), Martini, Muscillo, Taddei.
Fischio d'inizio, poi subito i primi scatti: le due squadre si studiano per i primi 10 minuti, risultato zero a zero. Ma ecco che, per leggerezze del reparto difensivo, arrivano due goal a raffica, di cui uno su punizione. Gli avversari prendono sicurezza, le marcature diventano più serrate (le loro) e più lasche (le nostre); il gioco diventa più lucido e ordinato (il loro), più caotico e impulsivo (il nostro); tirare in porta sembra un miraggio, o forse un tabù. Arrivano troppi goal, ma il morale tiene. I dribbling di Muscillo purtroppo vanno a vuoto, la squadra non ha intesa, le azioni organiche sono sporadiche. 0-5.
Fine primo tempo, la squadra si riunisce. Si discutono le posizioni, i cambi, ci si fa coraggio: non tutto è perduto.
Secondo tempo, la discesa inarrestabile. Si distingue sulla fascia Taddei, sia sugli anticipi sia sulle azioni offensive (un tiro nel set, parato). La difesa gestita da De Maio tiene nonostante le sue condizioni fisiche non ottimali, numerose sostituzioni permettono di far recuperare gli atleti della Fantastici 4 XX, ma non basta. Dopo il cambio di De Maio in porta la difesa diventa scoordinata, il centrocampo confuso, l'attacco si mangia quelle poche occasioni che la stanchezza degli avversari concede. Nel frattempo piovono falli da entrambe le parti (o meglio, da tutte le parti), di cui vengono fischiati soltanto i nostri, ma non importa. Convinti fino in fondo, nessun goal per noi e altri due per loro. 0-7.
Così, con la solita brezza di prima, l'amaro in bocca, le casacche da lavare, si conclude la prima partita.
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