martedì 23 dicembre 2008

Come di consueto, Buon Natale A Tutti


http://www.radicalplay.com/socca e' il modo migliore per tenere allenate le vostre idee tattiche e la vostra spigliatezza calcistica nell'orgia di panettoni, cotechini e pandori (l'unica possibile per noartri) di questa sfavorevole coda del 2008.


attenti, esiste un trucco per cui si segna di pallonetto all'altezza della quarta riga davanti al portiere avversario. Una cosa che potrebbe riuscire anche a muscillo, ma solo quando glielo ***** davide.

ed adesso tutti (o forse no) si stanno chiedendo come mai non c'e' nessuna bimba succintamente vestita in questo post: sorpresa! c'e' invece il FANTASTICO chitarr-sondaggio per Presta, che potrebbe essere indeciso fra due elettriche (o potrebbe decidere di prendere quella sbagliata).
Come fare? Aiutiamolo noi!





basta mandare una mail a presta-at-"lo sappiamo tutti" con scritto "quadrata" o "spregiosa" nel subject, a seconda della vostra preferenza. A natale sono tutti piu' buoni ed aiutano gli altri...

a presto

venerdì 12 dicembre 2008

IF4XX vs Fuori corso

"Chi in cento partite riporta cento vittorie, non è il più abile in assoluto; al contrario, chi non inizia neanche la partita, e batte la squadra avversaria, è il più abile in assoluto."
-Sun Tzu, L'arte del pallone

Dopo un esordio non esattamente brillante, la squadra si riprende e mette segno quello che, secondo il teorico del Calcio "Sun Tzu", è la massima vittoria che può ottenere una squadra.
Si sente dire spesso che una partita a calcio è una guerra psicologica: ieri, in quel campo, non poteva essere più vero.
Il rischio di vincere, la febbre natalizia, il rush dei regali, l'orda dei compitini e dei pre-appelli, le lettere piccanti di Muscillo, il posticipo della champions league, hanno infatti scoraggiato gli avversari a presentarsi in campo.

In altre parole, la partita inizia e termina sul 5-0 e niente di fatto.

Migliore in campo: L'uomo invisibile.

martedì 2 dicembre 2008

U second' palo!!!

Sconvolgente il calo di pressione che ha subito la squadra dopo lo sfacelo contro i "per ridere". L'ultima partita della fase preliminare è stata giocata con bruscolini e noccioline, mentre Lamas, vertebra cervicale della difesa, gozzovigliava davanti al computer, in mutande bianco sporco ("Lami, Lami, come vanno messe le mutande???"... "Ma come? giallo davanti, marrone di dietro!!") e pedalini bucati, nelle sue belle pantofole neroazzuri da sfigato pisano, col marsupio largo di Cip e Ciop da Boy Scout ("Lami, Lami, ma n'do poggia il tuo marsupio???). E poi denunciamo il GRAVE gravissimo monito del presidente, "Oh Lami, te tajo lo stipendio se non vinci quei contrasti!!!", e si è ben visto dal migliorare: in segno di protesta ha lasciato il campo e si è dato alle cose che ormai da tempo lo prendono più di ogni altra attività: "sarà la fia???" ma che cazzo dici, ben oltre, cose di ordine superiore... "Ah, le seghe!!" Ma no, non essere banale. "I 13 blog e 24 mailinglist??? Ah, no ho capito: i cori contro il livorno!!! (sono note le sue 7 diffide ai carabinieri di Pisa per azioni sovversive contro la FC Livorno...) e no, e no neanche quello. "allora si è dato al teatro" Seee, je piacerebbe, ma nonostante la sua passione per il porno (nel quale l'hanno tuttavia fortemente sconsigliato, mah!) non si tratta neanche di questo. Ebbene il nostro Lamas, tanto per cambiare, si è dato alle solite cazzate!!! Il rimprovero della segreteria amministrativa dei IF4xx è stato perentorio (rischia il congedo), costringendolo all'atteso rientro previsto per domani, in assenza dell'altro pilastro della difesa, AngusParvis Scala. Ciò non toglie che nelle prossime partite l'atteggiamento sovversivo del difensore sarà punito con la panchina, come suggeriva il "rigido registro" del severissimo CT Bellone, ai tempi d'oro.
Intanto Er biondo non c'è, e manco le maglie (lui sì che si è dato, e altro che alle cazzate). Er muscillo suona la tromba del requiem,
e di veri motivati ce ne sono pochi, tanto per dovere nei confronti del CiociBracali superman e dell'asso Iandoli, il primo in brodo di giuggiole per le trattative con un'altra società, molto più appetitosa, che lo tiene SU di morale e moltiplica l'esplosività delle sue parate (speriamo che le trattative portino fie agli stadi pure per chi, come il Lami e come Bojo [che ha denunciato la squadra per il nome di merda, che gli ha causato ben dure difficoltà a non apparire come il Nerd dei 14 blog e 118 mailinglist, sentendosi in questo modo nella più cupa umiliazione dell'accostamento al Lamas], e come AngusParvisScala, continuano a guardare a bordo campo nella immortale speranza...), il secondo che continua a gridare "u second' palo!!!" e a fornire assist che solo il mitico HjalmarIbra riusciva a finalizzare. (anche lo sfavato Mitch sembra aver perso la voja!!!)

A fine partita (una sconfitta che promuove la squadra alla umile e discreta serie B) Iandoli si sfoga e sigilla le durissime pagelle, implorando un allenamento intenso soprattutto per chi continua a cazzaggiare e sta lontano dal secondo palo.

Davide 8: E’ lui il migliore in campo, ha subito 6 goal, ma bisogna
dire che sono circa il 10% dei tiri che gli sono arrivati.
Se non ci fosse lui…

Scala 6,5: Contrasta bene, finché può, l’attaccante avversario che
era palesemente più in forma. Partita discreta. Da segnalare un
netto calo di prestazioni da quando si è tagliato la chioma
(effetto Sansone?).

Taddei 7: Uno dei più attivi. Nonostante soffre molto la fatica
(durata max di gioco 2 minuti) si impegna e lotta su tutti i
palloni.

Simone 6,5: Punta fissa dai movimenti poco felini (è lui l’erede
di Tare). Entra a partita iniziata [problemi di maglia (gentili
tirapacchi napoletano di merda)] si sacrifica per la squadra e
soprattutto per il compagno Felice. Se solo andasse sul
secondo palo…

Felice 6,5: 2 goal, ma partita non brillante. Avrebbe potuto fare
qualche assist se qualcuno fosse andato sul secondo palo…

Bojo 7: Tecnicamente bravissimo, corre tantissimo, crea un
solco sulla fascia. Sarebbe stata una partita perfetta se non si
fosse mangiato 30 goal.

Lami 10: Dopo 2 partite per nulla esaltanti (insomma ropp 2
chiaviche è partit) abbandona la squadra al suo triste destino.
Ma nonostante i risultati negativi si è registrato un netto
miglioramento nella fase difensiva. Capità statt a casa.
E secondo me non hai neanche l’acquario…

Hjalmar 110L: COMPLIMENTI!!! Ma quando torni giocare?
Eri l’unico che aveva fede…

FELICE


A bordo campo chiudo la cronaca, e in bocca al lupo per domani, l'esordio in serie B!

mercoledì 12 novembre 2008

IF4XX vs Per Ridere

Gambetto di Re

La partita più attesa dei preliminari. Avversari: Per Ridere, e nonostante il nome c'è ben poco da ridere; prestazioni eccellenti, vetta della classifica, migliore differenza reti, tenuta del campo invidiabile, schemi raffinati, copertura eccellente, contropiede letale. Insomma, una partita contro Boby Fischer, e col nero per di più. Ma gli If4xx schierano i loro pezzi migliori; gli schemi sono stati preparati a puntino, la strategia ripassata all'ossessione, e anche se pure oggi di fie a bordo campo manco a pensarci, tutto è predisposto per la partita "perfetta" che sconvolgerà tutti i "teorici" del buon calcetto, e ne ridisegnerà le regole.
Ecco però, qualcosa è andato storto: una serie di tragici imprevisti si sono abbattuti sulla scacchiera, rovinando i piani dei nostri tecnici. Ora non tanto per il risultato, un tragico 8-2, disastroso quanto inaspettato, ma per il "metodo" che ne ha scaturito la fatalità. Come direbbe il Rov: "matto in 4!"
Il metodo: anzitutto er Biondo ha dato buca, e, cazzo, non fa tanto incazzare che le maglie non ci sono (Lamas, rivoglio il mio scudo), quanto il fatto che noi ce la pijamo ar bucio coi più forti del girone (Presta, come l'agnello a pasqua!) mentre lui è a Parigi a fare fufi fufi (insomma, avete capito, altro che "lo puppo solo al Lami"). Ma mortacci tua, prima o poi te sfratto!
Poi, gli schemi saltano. Del Lamas neanche l'ombra, e Scala deve improvvisare un arrocco lungo alla Mourino. Er Roscio invece è indisponibile. L'eredità di Bellone però non è prezzemolo e niente arrosto, e la squadra non si scompone: in attacco Mitch raccoglie palloni improbabili, Iandoli distribuisce palle raffinate mentre Bojo percorre la fascia alternandosi tra la difesa e la 3 quarti. Presta fa la sua parte, è in una delle sue giornate migliori. Però la squadra raccoglie l'ennesimo imprevisto, a metà partita arriva la telefonata anonima: Lamas non verrà, ed è lo sfacelo! Black out psicologico, la squadra è impietrita: i contropiedi degli avversari sono devastanti, i nostri passaggi imprecisi, le azioni sfumano, il "microcefalo" col fischietto in bocca (un errore dell'evoluzione, pare la descrizione di Iandoli) rema controcorrente. Fine, 8-2 e tutti sotto la doccia.

Veniamo alle pagelle:

Bracali 9: ossequioso. Una performance spettacolare. Davvero non mento se dico che ha salvato la faccia della squadra. Brilla di esplosività e reattività che fa invidia alla McLaren. La variabile aleatoria "posizione" è definita su spazi non misurabili (se questo significa qualcosa). Ecco comunque fatevene un'idea.

Bojo 6½: ergodico. Fraseggia elegantemente a centrocampo e sulla fascia (ora la destra ora la sinistra). Gli fa onore la capacità di adeguamento alle situazioni più improbabili e impreviste. Mette a segno con un tiro esplosivo di rabbia il secondo gol della squadra. Non può però evitare di subire anche lui il crollo. Alla notizia dell'assenza del Lamas, sotto la pioggia, consapevole che, cavolo, il nome della squadra è davvero da nerd e che questo gli ha mandato a puttane l'uscita con le fie tedesche la settimana prima, ecco, non regge proprio il peso e si fa trascinare dall'esperienza del centroavanti avversario in una disputa nell'area nostra che lo costringe ad un fatale autogol. Anche per lui è andata.

Presta 7: staminale. Già, genera gran gioco questo giovane fenomeno. Non è esattamente in giornata eccezionale, ma molto buona e anche lui si perde un paio di traversoni che Iandoli, maledicendolo, gli offre: "al centro, al centro!". Però gioca con grinta e caparbietà e mette di forza bruta il primo gol in saccoccia a Per Ridere. Ah Ah. Ma è il gol della bandiera, siamo già 4-1.
Poi cavolo, il resto della partita è un ascensione di Glenn Branca: micidiale quel suo la maggiore...la maggiore! pausa. la maggiore! tiro in porta. La maggiore. E poi? Ah! La maggiore! ribattuta. Cazzo! La maggiore... e questo? cos'è cos'è... cazzo! è un la maggiore!

Scala 5: pirla. Bisogna ammettere che è in giornata, si sente carico ed è molto motivato. Copre abbastanza bene sulle iniziative del centroavanti. Però spesso Per Ridere attacca in più di uno, e dopo un rapido contropiede difficilmente riesce a difendere le loro azioni. Ecco, sarebbe anche per lui una prestazione discreta quando un errore di valutazione lo costringe ad una deviazione, ed è autogol. Siamo a due, con quello di Bojo, ma non si può negare che questo è involontario. Bracali però è incazzato (ed ha ragione, mi pare) e ringhia tra i denti: "se me ne fate il terzo, per diana, mi incazzo!" Ma vuoi che ne esca davvero un terzo? suvvia, è inprobabile come la neve a ferragosto, pensa Scala e questo dolce pensiero lo fa sorridere. Però, cavolo, arriva la telefonata del Lamas. Maledetta maiala! la difesa è nelle tue mani, Scala! E cavolo questo provoca un'ira molesta, Scala spara sul pallone un calcio violento (dice poi, per spazzare via), all'altezza del rigore, e ne esce un colpo assestato all'angolino basso, a sinistra di Bracali che vede la palla infilarsi nella rete. Terzo autogol, da manuale.

Mitch 6½: visionario. Vede palloni estremi per Iandoli, che però non coglie. Si propone spesso avanti e raccoglie palle inattive. Fraseggia con Bojo, Presta e Iandoli, però non conclude. Davvero peccato, si meritava il gol. C'è da dire però che gli avversari erano in gran forma e troppo spesso intercettavano i passaggi dei nostri, rendendo le nostre iniziative vane. Rimane di fatto che il neo acquisto dei If4xx è molto propositivo, in quest'occasione avrebbe potuto fare di più (come tutti i nostri). Cazzo, poi "al centro, al centro, quante volte ve lo devo dire? Al CENTRO!"

Iandoli 8: estroso. Come al solito buona prestazione. Purtroppo ha ceduto anche lui al crollo psicologico che ha investito la squadra. Il dramma di oggi ha contagiato anche lui, ma è abbonato all'8. In ogni caso raccoglie palloni molto interessanti e sopratutto propone assist mozzafiato, traversoni al centro che, miseria nera, se qualcuno fosse stato AL CENTRO, cavolo! Ha sempre un tocco raffinato con il quale lancia i nostri in azioni molto propositive. Oggi però abbiamo colto poco.

Lamas 3: assente. va a cagare.

mercoledì 5 novembre 2008

IF4XX vs Raffaele Experience

Una serata graziosa (diluvio inverosimile e zero fïa sugli spalti) fa da cornice al primo passo falso della squadra "rivelazione" di quest'anno.
Un 2-10 (circa) che rende l'idea del disastroso equilibrio psicofisico dei nostri, privi di due elementi cardine quali il portierone-bambinone Bracali e l'oriundo Iandoli, punta di diamante dell'attacco.

Ma veniamo alle valutazioni individuali:

Micieli 6½: è suo il primo gol della partita: di prepotenza, sfida il portiere con un siluro che, ribattuto, gli rimbalza sul petto e termina in rete (scandaloso).
Per il resto viene lasciato troppo solo dai compagni sulle fasce, e non riesce a costruire azioni pericolose come dovrebbe.

Gentili 7: con lui in porta gli IF4XX sono in una botte di ferro (piena di merda).
Quando si sposta sulla fascia, trova a tratti l'ispirazione, quasi come se il pallone fosse un naturale prolungamento del suo corpo (anche se è risaputo quale sia il naturale prolungamento che utilizza con maggiore disinvoltura).

Taddei 6½: gioca la sua partita senza troppe sbavature, coprendo tutta la fascia ma proponendosi di rado sotto porta.
Con un po' di timidezza. Tenerissimo.

Presta 6½: arriva alla terza giornata il tanto atteso (da lui, non dagli altri) debutto in campionato.
Riacquista un po' di brio quando il difensore di turno lo provoca leggermente: reagisce un po' sopra le righe (ma c'è chi scommette che fosse tutta una montatura) conducendo un'azione in solitaria scandita da parole d'affetto per l'avversario, conclusa regalando il gol della bandiera nell'angolino basso sul secondo palo.

Morlino 6: si alterna con il Lami nelle retrovie e tiene bene la posizione. E' uno dei pochi a non scazzare mai (in tutti i sensi) e questo gli fa onore.
Lo staff medico della squadra sta studiando un integratore personalizzato per renderlo un po' più incazzato e partecipe emotivamente.

Lami 5½: al solito, gestisce il reparto difensivo e rompe le palle più di una vecchia zitella inacidita.
La bocciatura è dovuta a un meschino retroscena di spogliatoio: esige con uno zelo spropositato i suoi fottutissimi 10 euro di caparra e tenta addirittura di prendersi un ventone dal portafoglio del sottoscritto, fingendo di non vedere che c'erano i soldi contati. VERGOGNA

Bojo 7: anche per lui è il primo test stagionale. Manca ancora l'intesa con i compagni di reparto, ma complessivamente è forse il giocatore che riesce ad essere più incisivo con alcuni ottimi spunti e una buona copertura del campo.
Sarà importante in chiave futura capire come coinvolgerlo negli schemi di gioco in modo da sfruttarne al massimo le notevoli potenzialità (ma anche no).

sabato 1 novembre 2008

IF4XX vs. Panzecaniggia

Dunque dunque... Anche se con ritardo ecco la cronaca della seconda partita dei nostri eroi!

Un'inedita squadra in canotta gialla affronta i Panzecaniggia.
La partita comincia subito con un'ondata di panico generale: nessuno ha notizie del Gentili, portiere di turno e depositario di tutte le magliette. Al termine della prima partita aveva dichiarato: "Date a me le maglie, così le lavo!", e in giustifica del ritardo ha aggiunto: "Cazzo, non le trovavo perché erano in lavatrice..." Grande Gentili!!
Perciò' si comincia con un'idetita casacca gialla, e un portiere improvvisatissimo: Mitch! E, strano ma vero, dopo poche minuti siamo già 2-0: tiro dalla sinistra del solito e incontenibile Felice e gol con rimpallo e controrimpallo dell'arrembante Muscillo (ancora con la sua fascia acceca-difensori). E finalmente arriva il Gentili, e si vedono anche le scarsissime capacità portieristiche del sottoscritto... 2-1 dopo 7-8 minuti, e cambio in porta. La partita è molto combattuta. I nostri avversari sbagliano numerosissimi agganci sottoporta e rischiano più volte il pareggio. Bravo il nostro portierone (ma anche molto fortunato). Decidiamo di cambiare assetto tattico. Felice gioca punta e cerca di approfittare degli errori difensivi del loro centrale difensivo. Ma all fine riusciamo a guadagnare solo 5 falli contro...Peccato. E il primo tempo finisce con un altro gol del solito Felice. 3-1 e squadre negli "spogliatoi".
La ripresa comincia con la pioggia, che molto lentamente comincia ad aumentare di intensità. Rischiamo più e più volte di prendere gol (alla fine sono circa 8 i legni colpiti dai nostri sfortunatissimi avversari). Ma le nostre ripartenze impensieriscono molto la difesa avversaria. Mitch riesce a mettere fuori dalla porta un gol già fatto (grande incursione di Felice dalla destra e pessimo il suo piede...mi sa che dovrà andare anche lui dal fabbro...). Approfittando dei tanti errori avversari finalmente arriva il 4-1! Segna Mitch (aiutato da una deviazione del difensore avversario) che tira dalla destra a porta sguarnita su assist del solito incontenibile e indistruttibile Felice. Ma gli ultimi 10 minuti sono di totale sofferenza. Subiamo il pressing e rischiamo tanto (forse troppo a volte...). Infatti riusciamo a far prendere coraggio ai nostri avversari che riescono a segnare 2 gol. Fortunatamente la partita finisce e con tanta sofferenza e molta fortuna riusciamo a portare a casa la seconda vittoria consecutiva.


PAGELLE

Gentili 6½: Meriterebbe un 3 per la paura iniziale, ma alla fine arriva e fa del suo meglio. Decisivo in diverse occasioni, incolpevole in occasione dei 2 gol avversari (arrivati solo negli ultimi minuti di gioco). Molto fortunato, si vede che era tanto che non giocava in un ruolo che non e' il suo. Martire!

Lami 7: Ci mostra i suoi colpi di classe, copre il pallone fino alla linea di fondo e parte dalla difesa a testa bassa dribblando tutta la squadra avversaria. Decisivo in fase di copertura, mostra grinta e carattere e comanda la difesa meglio che mai. Bravo capitano!

Scala 7: Si alterna con il Lami in fase difensiva e gioca anche lui in maniera del tutto invidiabile. Recupera palloni e, sulla fascia, mette in pericolo la difesa avversaria con un bel tiro a lato di poco. Per fortuna evita di marcare gli avversari mentre si rifa' la coda. Leone!

Muscillo 6½: Ancora un ottima prova del nostro fuoriclasse ricciolino. Segna neanche lui sa come (tant'è che a fine partita nemmeno si ricordava di aver segnato!) anche se dovrebbe lavorare un po' di più in fase di copertura. Pericoloso anche lui sotto porta, ma con la mira ancora bisticcia un po'. Insomma, il solito Muscillo. Mamma mia!

Taddei 6½: Ancora una volta si mostra il jolly della situazione: gioca a destra e a sinistra, corre, recupera palloni e riparte. Peccato per la scarsa intesa sotto porta con Felice e Simone. Pericoloso e tenace fa rifiatare la squadra in modo perfetto. Ossigeno!

Mitch 6: A inizio partita si iscrive al club "Portieri volontari", riesce a evitare un paio di calci d'angolo ma la sua scarsissima attitudine in questo ruolo si evidenzia banalmente in occasione del primo gol avversario. Fuori dalla porta e' incapace contro il massiccio difensore avversario che non lo fa respirare. Cambia ruolo, gioca sulle fasce. Spesso assente in fase di copertura e poco attento sottoporta. Segna un gol, ma e' palesemente lontano dalla performance della prima gara. Rimandato

Iandoli 8: Ancora incontenibile, superbo, aggressivo, incisivo e decisivo. Riesce a prendersi un sacco di falli, a segnare due gol, a sbagliarne altrettanti e a mandare in porta i compagni. Tutte le azioni passano dai suoi piedi. Si mostra molto piu' calmo e meno nervoso della prima gara, anche se non manca qualche scaramuccia. Fenomeno!

martedì 28 ottobre 2008



Questa foto ritrae 3 (anzi 2,5, perchè Riccardo è stato tagliato) dei più importanti componenti de IF4XX, quando ancora non erano conosciuti e nessuno li cacava di striscio (aspetta... ma è ancora così!!!). Nel centro della foto è facilmente visibile Caniggia Gentili, che non è cambiato di una virgola; a lato c'è Ringhio Scala che però è venuto tagliato. Ora tutti si staranno chiedendo: "Ma dov'è il terzo uomo???" e si potrebbero sprecare risposte: "Non c'è. Non sai contare!!!", "Non c'è. Sei brillo!!!!", "Non c'è. Sei un coglione!!!", "Non c'è. Cambia spacciatore!!!". E invece c'è, eccome se c'è: vi presento la versione "Bimbo bravo e pulito" del nostro mitico Franz Lami (a lato vicino a Riccardo, col suo classico giubbotto, ormai diventato parte integrante della sua persona), che non era ancora devastato dalla gestione di 15 blog, 23 mailing list e 7 gruppi google al giorno. E soprattutto non era ancora schiavo di quell'ideale che è diventato il cardine della sua esistenza: il FANCAZZISMO.

giovedì 23 ottobre 2008

martedì 21 ottobre 2008

IF4XX vs Pilomani

LY: Grande prestazione dei nostri eroi che esordiscono in maniera strepitosa in questa nuova avventura. Un sonoro 5-0 che denota la scarsa vena dei nostri avversari, non certo all'altezza della loro fama (c'è da dire che nella squadra avversaria mancavano tre pezzi fondamentali che l'anno scorso facevano la differenza...). Comunque bando alle ciance e ciancio alle bande, passiamo alle temute pagelle, che ormai ci mancavano da un bel po':

Bracali 7, sicurezza
Grande parata sulla prima iniziativa degli avversari, poi una gara attenta. Richiama ripetute volte la difesa, forse un po' distratta dai numeri di prestigio regalati dal mitico Lami in difesa o dai capelli di Muscillo, che, quando sono bagnati, sembrano un parucchino. Cerca spesso lanci lunghi per far rifiatare il reparto arretrato, che però non vengono sfruttati a dovere a causa del terreno fin troppo bagnato.

Lami 6½, cazzeggiatore & parolaio
Per commentare la partita di quest'uomo non basterebbero neanche tutte le pagine dei blog che lui gestisce giornalmente: finalmente possiamo riapprezzare le sue movenze da lemure zoppo e i suoi grandi disimpegni difensivi, anche se, però, ancora non ci ha regalato il suo marchio di fabbrica e tutti sanno a cosa mi riferisco... Tenta invano di spiegare che, durante il suo turno in panchina, si è intrattenuto con le tedesche dell'Erasmus, cosa che sembra non essere mai accaduta, dato che nessuno ha visto l'ombra di una donna vicino al Lami. Ormai l'aneddostica che lo riguarda non ha fine...

Taddei 6½, sempre presente
Il nostro medico è in versione jolly, riuscendo a svolgere egregiamente ben tre ruoli distinti. Puntuale nelle sovrapposizioni, manca soltanto nella fase propositiva, dove non si fa notare per grandi spunti. Però va capito: è pieno di donne, quindi se ha il fiato corto ci sono dei validi motivi...Promosso a pieni voti

Muscillo 6½, mamma mia!!!
Incredibile, ma vero!!! L'uomo che riesce a sbucciare più palloni di quante patate sbucci lo Cheff Tony è nella tabellina dei marcatori di questa serata, con un tiro di punta di pregevole fattura. Si fa notare più che altro per la fascetta oscena che gli regge i capelli, ma è anche uno dei pochi che in difesa tiene bene la posizione. Cito Simone: "Musci', domani ti si porta dal fabbro a raddrizzarti i piedi!!!".

Scala 6½, diligente
Anche se gioca poco [Lami sei un tirapacchi, parolaio, pacchista, pallista (ho finito i sinonimi)] fa vedere le sue qualità in difesa e sulla fascia destra. Si propone in attacco un paio di volte nel primo tempo ma senza successo. Di grande effetto il momento in cui si sistemava la sua chioma leonina: ottima tattica per distrarre l'avversario e soprattutto per attirare le fie.

Gentili 6½, questo gol non arriva
Grande prestazione per il nostro francese naturalizzato italiano; svaria da destra a sinistra senza problemi. Ormai la sua versatilità nel giocare su tutte e 2 le fasce non ha più limsup; l'unico problema è il suo rapporto con il gol, che ricorda il rapporto di un vergine con il sesso. Tutti lo fanno meno che lui!!!

Mitch 7, bomber
Forse abbiamo finalmente trovato il centravanti che l'anno scorso, dopo l'infortunio di Stone, ci è mancato. I suoi 2 gol sono per tutti i gusti: il primo è un potente destro dal limite dell'area all'angolino basso dopo aver saltato un difensore, il secondo un gol alla Inzaghi per intenderci, cioè a porta vuota dopo l'assist smarcante di Felice. Credo che dopo abbia festeggiato con una partita a Bang o a Go...

Felice 8, incanta
Niente di nuovo sul fronte Felice: la solita grande classe che abbaglia tutti in campo. Deride plurime volte gli avversari con dribbling fulminei e corona la sua magnifica prestazione con una doppietta d'autore. Gli assist non si contano più, anche se gli attaccanti di turno che cercano di finalizzare l'azione sono delle pippe e finiscono con lo sbagliare clamorosamente a porta vuota. L'unico difetto sono le continue proteste con gli arbitri del CUS (effettivamente troppo fiscali...), ma vorrei spezzare una lancia in suo favore: l'arbitro lo riprende per una bestemmia che in realtà è stata tirata da quel rinco di Alex, il nostro ex-massaggiatore. La presidenza l'ha sostituito con una delle tedesche ingaggiate dal Lami...

Per chiudere, un commento sull'organizzazione del CUS: ci hanno mandato il doppio arbitro, cosa che ho visto solo nelle finali o nelle partite ufficiali, quindi questo vuol dire che questa gente non ha un cazzo da fare a giornate!!!
Passo e chiudo

sabato 4 ottobre 2008

Anno Nuovo, Vecchia Storia

Pisa. La Società è finalmente in grado di dare alcune anticipazioni per il nuovo campionato, seguirà un resoconto stampa della dirigenza. Ma per adesso le cariche.

sono ufficialmente alla guida tecnico-amministrativa per la stagione 2008-2009 degli I Fantastici 4 XX F.C.:

il Responsabile Lorenzo "Franz" Lami,

giocatore indispensabile e dirigente di vecchio pelo di indubbia esperienza e capacità che in passato si è più volte distinto per la condotta integerrima e per la voglia di rompere le palle a tutti indiscriminatamente, anche a se stesso, tacendo poi le sue doti organizzative indiscutibili (in alcuni casi non è chiaro cosa organizzi, ma sicuramente lo fa benissimo).

il Responsabile Delegato (che fa più figo di vice-R.) Davide "Yashin" Bracali-Cioci,

ultimo difensore presto entrato nella leggenda e figura carismatica per la sua esperienza di calcio internazionale di nuova scuola, che adesso approda per la prima volta ad un'esperienza dirigenziale.

è a loro che lasciamo quindi spazio per la conferenza stampa di inizio anno. aggiungiamo solo che è già lecito parlare de "I Fantastici Quattro XX" come realtà del campionato '08-'09, grazie alla velocità con cui sono state sbrigate le procedure burocratiche e alle operazioni di calcio-mercato oramai alle ultime trattative.

dalla dm-ciddi è tutto, vi lascio ai comunicati stampa.



a seguire:

momento della festa di addio al grande campione Pietro "Stone" Battiston, adesso in trattative con il Bologna, mentre scherza con il centrocampista Gentili, per loro tre anni insieme nel reparto. Sullo sfondo, "Franz" Lami alle prese come sempre con discussioni di alto livello tecnico: generosamente spiega a CT meno esperti qualche arguzia sulle tattiche-base...

sabato 23 agosto 2008

Ma quello non è...



Dopo l'ultima uscita dei Fantastici 4, datata 6 luglio, è stato avvistato un componente del team grazie ai molti informatori della CIA e dell'Intepol che sono a nostra disposizione (tra i quali va ringraziato particolarmente l'ispettore Zenigata...). Ebbene sì!!! Il portiere degli IF4XX ha giocato sotto copertura con una squadra di calcetto locale in un torneo estivo tenuto non si sa bene dove, ma sentiamo direttamente le sue parole, rilasciate ad un'inviata di TeleIF4XX:

Inviata: "Cosa ci può dire sulla prossima stagione calcistica??"

LY: "Cercheremo di fare del nostro meglio, come sempre"

Inviata: "Cosa ne pensa della conferma di Iandoli, il fantasista della vostra squadra?"

LY: "Sono molto Felice che la società abbia deciso di fare uno sforzo economico per trattenere questo grande talento del calcio cussistico. Io, invece, avevo fatto pressioni sulla società perchè si cedesse l'ala destra Muscillinho, la cui continuità di prestazioni e di gioco è solo pari alla continuità della funzione di Dirichlet!!"

Inviata: "E cosa mi dice dell'addio del bomber Stone?"

LY: "Quest'addio era nell'aria già durante la fase eliminatoria dell'ultima stagione. Purtroppo il bomber aveva già fatto capire che l'aria di Pisa fosse diventata troppo pesante, preferendo l'aria di Bologna, dove un club molto blasonato aveva chiesto la sua disponibilità. Posso solo dire che farà la fortuna di qualsiasi squadra in cui giocherà"

Inviata: "E' soddisfatto del calciomercato?"

LY: "Beh, l'arrivo di Bojo va ad aumentare la qualità del nostro centrocampo e non saremo più costretti, come era stato proposto da "Caniggia" Gentili, a ritirare la maglia di Maddaloni che è riuscito a recuperare dopo un infortunio molto grave."

Inviata: "Quando cominceranno gli allenamenti??"

LY: "Queste decisioni spettano al nostro capitano "Franz" Lami, dato che cazzeggia a giornate ed è sempre dietro alle donne invano!"

Inviata: "È contento del premio assegnatole??"

LY: "È il mio primo premio in carriera: certo che sono contento!! Ma la più grande soddisfazione sarebbe vincere un premio con gli IF4XX. "

Inviata: "Che ne pensa..."

LY: "Basta con le domande. Voglio andare a festeggiare con i miei compagni di squadra. Chiudo dicendo una cosa agli IF4XX: quando comincerà il campionato, voglio vedervi correre il triplo degli avversari, giocare con il coltello tra i denti e concreti sotto porta. Quest'anno faremo capire ai nostri avversari cosa vuol dire mangiare alla mensa tutti i giorni (ovviamente parlo per voi...). Forza e onore!!!"

Inviata: "Linea allo studio"

Se volete più informazioni sul torneo giocato da Lev Yashin, potete trovare tutte le foto al seguente link: http://www.play-ground.it/5fotoindy_2008.php

domenica 6 luglio 2008

Avvistati I Fantastici 4 XX !

Sono stati avvistati da una studentessa erasmus, Martina M., mentre passeggiava casualmente per uno sperduto paesino della campagna pisana. Con grande freddezza, è andata a strappare loro una foto ricordo prima che ripartissero per lo spazio siderale.
Si riconoscono, in piedi da sinistra verso destra: Lami, Melissano, Bozhidar, Garavelli, Coghi, Muscillo; in basso, sempre nello stesso verso, Bracali Cioci (portiere), Scandone, Gentili.


Dopo il campionato estivo di Alpha Centauri, le hanno confidato, torneranno a giocare sulla terra. Nel frattempo, potrete seguire le loro partite in diretta, in esclusiva, sul digitale intergalattico.

martedì 26 febbraio 2008

IF4XX vs Asciano Sporting Club

LY: Ecco le pagelle della partita di ieri sera finita 9-0 per i nostri ragazzi:

Hjalmar 7, pericolo
Lento, ma furbo e intelligente nello scegliere la posa in campo. Il suo asso nella manica o meglio nel pantalone e' il culo letale, sventura per ogni avversario. Nel campo Hjalmar passeggia tranquillo, ma lo ficca quando gli altri meno l'aspettano, oggi l'ha fatto 3 volte...ATTENZIONE!!!

Gentili 6½, Don Giovanni
Entra in campo con 20 minuti di ritardo, facendo i profondi cazzi propri, giustificando che la sua donna era venuta all'improvviso. I primi minuti sembra vestire non il 7 ma il 17. Tuttavia la provvidenza l'assiste e infila un capolavoro all'incrocio dei pali, che gli fa guadagnare la sufficienza.

Felice 7½, scoglioneto-incazzeto
La sua prestazione e' un'altalena come i suoi coglioni, che si rompono con troppa facilita', nevrotico, spazientito e pronto ad appellicciarsi con gli avversari, 8 camomille e poche storie per la prossima partita...

Riccardo 7½, d'azione
Attivo, anche privo dell'orecchino. Con la teoria geometrica della misura analizza gli spazi e con passaggi ben approssimati stabilisce schemi al centrocampo. Nonostante il poco movimento senza palla fa girare le palle agli avversari, specie nei fraseggi con Felice. Datti una mossa per la prossima!!

Lami 8, dopato
Un vero cavallo da tiro, laborioso si butta su ogni pallone all'interno della difesa, instancabile... povera la sua donna. Dopo una notte con lui, quante saranno le notti di ospedale?

Giacomo 7, tranquillo
All'appello e' presente in ogni circostanza, tuttavia troppo timido, dovrebbe giocare piu' spesso la palla. Sara' oggetto di ulteriori analisi nella prossima partita.

Davide 10L, prodigio
Un vero Messia: Cristo camminava sull'acqua, Lui cammina sull'aria; al suo minimo gesto il pallone si posa docile sulla sua mano in cerca di affetto, un miracolo...

Pagelle a cura di Oronzo Giovanni Canà

venerdì 22 febbraio 2008

Pagelle dell'ungherese

I Fantastici 4 XX 7 – 2 Musa
Ore 19:30, CUS campo C

Cioci, 7½: plasticman
È lui, l'unico inimitabile uomo di gomma della squadra. Con i suoi arti riesce quasi sempre a coprire l`intero specchio della porta. Compagno inseparabile della donna invisibile, spesso le chiede una mano per raggiungere posizioni impensabili. Si fa sentire dai compagni, cerca di rimettere in sesto una squadra a volte allo sbando. Inimitabile.

Scala, 7½: pacman
Non è il suo ruolo, lui vorrebbe salire e a stento reprime questo desiderio. Ma c'è. È lì. Divora alla packman tutti i palloni e le gambe avversarie. Non lascia spesso l'uomo, dà pochi spazi anche se di tanto in tanto qualche fantasma lo ferma e ne attira l'attenzione. Direi un valido difensore ritrovato anche se deve imparare a dialogare con il suo reparto.

Muscillo, 6½: la torcia umana
Spegnete le luci, lo si vedra` lo stesso. Quella chioma lo fa riconoscere in qualsiasi parte del campo. Ha tanta voglia di correre, quando è in panchina preme affinché possa rientrare subito. Pregevoli le giocate e la visione del gioco. Peccato per due occasioni a tête-a-tête con il portiere sprecate malamente. Peccato per la tifoseria che sperava in qualche suo pallone infuocato.

Gentili, 7: flash gordon
Ecco lo sponsor della partita, l'uomo che può permettersi una tifoseria privata. Corre, come sempre del resto. A volte gli avversari non lo vedono nemmeno. Interessanti dei contropiedi partiti da lui o dei giochi di gambe come un tunnel ai danni di un difensore e, meno interessante, l'essere inciampato sul pallone. Inizia a svegliarsi dal letargo: tira da fuori area quando ne ha occasione e rompe il suo digiuno di goal. Commento a caldo della tifoseria: "Gentili fai cagare!"

Basile, 7: iceman
Ed ecco qua una rivelazione. Freddo nei tiri, osserva il portiere avversario per ghiacciarlo. Si muove, dribbla, gioca con le gambe e forse nemmeno si accorge di alcune prodezze. Fatto sta che anche lui riesce a bucare la porta avversaria e molte sono le occasioni parate dal portiere. Anche lui e` deciso a correre, tanto che sembra pattinare sul campo. Giovane promessa.

Morlino, 6: la Cosa
È duro, un po' il gattuso della situazione. Non riesce ad entrare in partita ma si muove e crea situazioni interessanti. Purtroppo fa errori in fase offensiva e difensiva. Convinzione dell`allenatore ungherese e` la sua grande potenzialita` inespressa, soprattutto nella fase di tiro. Comunque si nota grinta nelle sue azioni. Ampio margine di miglioramento.

Felice, 7½: L'uomo invisibile
Come sempre punto di riferimento della squadra, senza il quale probabilmente la partita sarebbe finita in pareggio o vinta con una sola rete di scarto. Si muove poco, ma quando succede gli avversari perdono la visuale del pallone e non sanno da che parte andare. Emozionante quando ha fatto metà campo dribblando 3 avversari e concluso con una stupenda rete. È o non è l'uomo invisibile?

giovedì 21 febbraio 2008

Nome in Codice: Mr. BigNice - (No More Mr. NiceGuy!)

Pisa: La società rende ufficiale oramai la convocazione del tecnico straniero, più precisamente ungherese, fra le fila dello staff tecnico-amministrativo della "If4xx calcio". I primi risultati sono sotto gli occhi di tutti: un pareggio in serie C ed una cocente sconfitta (la prima della squadra dalle qualificazioni): 5-1 in coppa contro la "Emergency Calcio". Il nuovo ct non perde tempo nel suo rivoluzionamento totale delle strategie, ed in soli due appuntamenti trasmette alla squadra lo spirito giusto.
Le affluenze alle partite registrano record stagionali solo quando la squadra non vince, insomma, forse lo staff non ha capito le aspettative della tifoseria.
Per il resto, if4xx avrà una partita più difficile da perdere, con gli ultimi del girone. Ce la farà l'ungherese?

sabato 16 febbraio 2008

Pagelle IF4XX vs. Emergency Calcio

Il nome della squadra avversaria viene a fagiuolo; se Gino Strada avesse assistito alla partita, avrebbe probabilmente aperto un ospedale da campo per assistere i Fantastici 4 XX reduci dal disastro.

Gentili, nostalgico: 7
Arriva in ritardo ma fa letteralmente carte false per prendere il suo posto in campo; per fortuna l'arbitro conosce bene la nostra squadra e la sua (dis)organizzazione, altrimenti avremmo dei guai con la giustizia sportiva, con rischio di retrocessione in serie D (creata per l'occasione).
Corre, si piazza bene, è sempre al posto giusto, lì avanti sulla destra, per ricevere i lanci di Felice. Ah, cacchio, ma Felice non c'è. E quando un lancio arriva, preciso ed uscito per sbaglio da chissà quale rimpallo fortunato a centrocampo, l'emozione è troppa e lascia scorrere, non senza mimare una favolosa sforbiciata aerea (ma confessando poi "se l'avessi stoppata!").

Muscillo, movimentante: 7
Si improvvisa playmaker: prende palla e si lancia, lasciando sempre con un palmo di naso i primi due avversari che scarta e restando a sua volta con un palmo di naso quando il terzo gli prende palla. Sostituisce Felice nel ruolo dell'"uomo a cui lanciare la palla, che la stoppa e poi ci pensa lui"; se solo ci pensasse un po' di più...
Rasenta il comico quando supera tre avversari a testa bassa, tira a testa bassa (un buon tiro, che scalfisce quasi il palo della porta avversaria) e finalmente rialza lo sguardo e grida, francamente scandalizzato, ai compagni "ma non c'è nessuno libero!"

Bracali Cioci, noncurante: 8
Uno direbbe che alla quindicesima azione in cui un portiere si vede arrivare uno o due uomini avversari che passeggiano tranquilli per l'area come se fossero in Corso Italia (solo che hanno un pallone tra i piedi), lui si rassegni e dica "vabbè, fate pure come foste a casa vostra". Invece lo si vede, anche quando la sua squadra è sotto di 4 goal, prodursi in parate spettacolari.
Beh, dai, sappiamo che con i Musa ti eri annoiato e allora abbiamo voluto fare divertire un po' te stavolta.

Basile, calcolato(re?): 7
È l'anti-Muscillo: non fa scatti impressionanti o dribbling entusiasmanti. Si piazza lì, fa 3 movimenti in tutto e tutt'a un tratto scopri che è solo con la palla davanti al portiere avversario, e ti domandi come caspita è successo, ma pensi che debba entrarci qualcosa l'ipnosi. Poi tira e, vabbè, scopri che il portiere avversario para anche da ipnotizzato.
Il lato negativo della faccenda è che anche a centrocampo fa quei 3 movimenti in tutto, e spesso non basta.

Morlino, cefaleo: 7
Accusa un mal di testa (da qui e dalla scarsissima fantasia dello scrittore del post l'aggettivo) che non gli impedisce, quand'è in campo, di amalgamare un po' il gioco a centrocampo. Recupera alcune palle e le gioca dignitosamente; pur non essendo al massimo della forma, rappresenta nella squadra la figura insolita ma non per questo sgradita di colui che, quando ha la palla, si guarda intorno, pensa a cosa fare e poi prova ad impostare (o impastare) un'azione.
Anche in attacco riesce ad essere pericoloso un paio di volte.

Lami, insoddisfatto: 7
L'insoddisfazione in una partita come quella di ieri ci sta, ma c'è chi se la tiene dentro e chi la sfoga apertamente dal primo secondo di partita al momento in cui entra in macchina per andarsene (e forse anche dopo).
Cerca meritoriamente di mettere in ordine la squadra, ma in difesa è inesorabilmente attratto dal portatore di palla. Il che è un'ottima cosa quando il portatore di palla è solo (un "quattro contro uno" è un problema, ma quattro "uno contro uno" sono assolutamente la norma per un difensore centrale), un po' meno quando il portatore di palla è già marcato e un altro avversario passeggia indisturbato sulla fascia opposta.

Scala, salvatore: 7½
All'inizio non entra ma si vede che scalpita, e a ragione; è in forma e appena entra lo dimostra: lo vedi a centrocampo, in attacco, in difesa, addirittura in un'inedita formazione con Lami sulla fascia e lui a fare il Lami... e finalmente arriva quello a cui ormai ci ha abituato: tutt'a un tratto è lì, libero, sulla destra, al limite dell'area avversaria, tira e regala alla squadra il goal della bandiera.

Bellone, rivelato: 8
È lui la rivelazione della partita (solo che "rivelazione" non è un aggettivo). La nostra squadra ha finalmente un allenatore: ha il piglio giusto (non come il sottoscritto che è troppo distratto dall'invidia per i suoi compagni di squadra che sgambettano per il campo) e si diverte un po' anche a farci sentire delle merde, che mi sembra una buona cosa.
La prossima volta gli diciamo anche di dirci di fare gli schemi, non si sa mai che a lui diamo retta...

venerdì 15 febbraio 2008

Pagelle IF4XX vs. Real Brusura

Bracali Cioci, 7½: attento.
Sempre pronto a tuffarsi e a bloccare palloni che sono matematicamente già in rete. Prova a modificare le leggi fisiche e a muoversi in 4 dimensioni. Pregevoli un paio di occasioni in cui ha coperto bene la porta faccia a faccia con l'attaccante. Donadoni sarà indeciso se convocarlo come terzo portiere al posto dell'ormai quarantenne Toldo.
La pecca: la rete subita dalla media distanza per la quale la tifoseria si sta tutt'ora chiedendo: PERCHÉ?

Lamas, 6½: muro di Berlino.
Molto nervoso. Sicuramente sente la tensione del match sapendo che la difesa è tutta affidata a lui. Si incazza spesso con i compagni per poter sfogare la sua frustrazione per non riuscire a difendere adeguatamente la propria metà campo in quanto capita che venga saltato nell'uno contro uno. Comunque pedina importante che ha permesso di limitare i danni e sicuramente uomo di fiducia della squadra.
La pecca: il suo continuo desiderio di accompagnare la palla a fondo campo. Molti
brividi per la tifoseria.

Scala, 6½: mutaforma.
Fatica ad entrare nell'ottica del gioco, forse perché ricopre una posizione a lui non congeniale. Non riesce a trovare la sua posizione nel campo e lascia più volte l'uomo libero. Incredibile il suo ritorno in campo nel secondo tempo. Attila avrebbe fatto meno male agli avversari. Oltre ad avere fatto una rete stupenda colpendo la parte interna del palo opposto, diventa una sicurezza nella retroguardia. Mantiene a distanza gli avversari e sembra dotato di radar incorporato che gli permette quasi di anticipare le mosse degli avversari.
La pecca: nella prima fase della partita è assente.

Gentili, 6½: levriero.
Corre e corre e corre e corre... ma quanto cazzo corre quell'uomo. Forse anche troppo, infatti a volte sembra arrivato in Cina visto che lascia più volte la sua fascia. Sempre in cerca del pallone, sembra scodinzolare quando riesce a raggiungerlo. Difende molto e arriva anche all'area avversaria ma è timido nel tirare, infatti spesso preferisce il passaggio a qualcun altro.
La pecca: dentro è un leone ma si mostra agnello.
Commento a caldo della tifoseria: "Gentili fai cagare (ndr)"

Battiston, 7: mastino.
Fa dribbling, tira (anche lui mostra timidezza), difende, ma allora perché quando è tutto solo con la palla inciampa? Questo ragazzo probabilmente ha bisogno di tensione per rendere, altrimenti si distrae. Comunque è sempre un Battiston, si sacrifica nei cambi, segue il gentili anche se sono su due fasce opposte, fa goal, difende benissimo, frega più volte i palloni. Duro da sostituire.
La pecca: concretizza poco rispetto alle occasioni create dalla squadra.

Felice, 9: angelo.
È lui il pilastro portante di questa squadra, la trascina e la porta sulla via del pareggio. Pregevoli i suoi giochi di gambe e interessante la potenza e precisione del suo tiro. Ha anche carattere da vendere visto che è lui nel break a sedare il nervosismo che stava iniziando a logorare la squadra. Peccato per tutte le sue punizioni che sono finite addosso la barriera.
La pecca: se proprio bisogna trovarne una, in qualche occasione ha ecceduto di individualismo.

Morlino, 6: difensivo.
È un'ala ma nel poco tempo giocato spesso lo si vede dietro a difendere la sua fascia anche se con qualche sbavatura. In attacco non si fa vedere troppo comunque riesce a limitare la pericolosità avversaria in un paio di occasioni.
La pecca: non si propone spesso al gioco della squadra.

Muscillo, 6: trasparente.
Entra ma non è una giornata particolarmente felice. Non si distingue per azioni particolari e non sfoggia le sue proverbiali (nel senso che ne ho sentito parlare) abilità. Spento.
La pecca: non entra effettivamente mai in partita.

Giacomo, s.v.

Basile, s.v.

Tifoseria, 10: ecco il vero motore ultimo della squadra, il perché questi calciatori si impegnano tanto. Si distinguono per il loro vociare e per l'incitamento al Gentili.

s.v. = Senza voto causa mancanza di dati

Marco "Mister" Bellone

domenica 10 febbraio 2008

Pagelle IF4XX vs. Musa

Bracali Cioci, 7½: Ubiquitario
Partita tranquilla per il portierone toscano. Poche occasioni per l’avversario, tutte brillantemente fermate. In sostanza, deve impegnarsi in due soli interventi, in cui dimostra velocità e tempismo nelle uscite, sfoggiando la sua famosa presa plastica. Per gran parte del match fa le veci di uno spettatore non pagante, appoggiato a un palo della sua porta, cercando di abbronzarsi con la luce dei riflettori. Alcune eccitate tifose hanno dichiarato di averlo visto fare un giro turistico sulla Torre di Pisa, proprio nell’orario della partita (tra un’azione e l’altra); lui risponde così: “Non è vero niente, sono stato tutta la partita a difendere i miei pali da minacciosi attacchi. Comunque bella la Torre, era un po’ che non ci salivo”.

Lamas, 7½: Coraggioso
Quando è in campo, gestisce bene la difesa, con sicurezza ed esperienza; quando è in panchina, gestisce bene i cambi e i giocatori inesperti (Taddei, che si autoproclama suo discepolo spirituale - ndr). Ce la mette sempre tutta, e la sua pretazione difensiva è ineccepibile, soprattutto per anticipi e interventi decisi, sempre sul pallone. Si distingue per almeno 2 passaggi davanti al portiere con l’attaccante che passa a 30 centimetri dalla palla; tutti vanno a buon fine, ma gli altri nove giocatori della squadra, che osservano impotenti, sentono un brivido lungo la schiena. Rimane molto in panchina, aspettando il cambio dal tenace Scala, sempre dato controvoglia. Mossa speciale: ama frapporsi fra la palla e l’attaccante, accompagnando entrambi verso il fallo laterale. Quasi sempre gli riesce.

Scala, 8: Mastino
Gestisce la difesa per gran parte della partita. Dimostra brillante forma fisica, mai in ritardo sugli avversari; anticipa innumerevoli volte i passaggi dello stitico attacco Musa. Si spinge anche in attacco, con buoni risultati. È sempre lui a dare avvio dalla difesa alle azioni, dimostrando buona visione di gioco e capacità di palleggio. È il giocatore più cattivo della squadra, anche se non commette nemmeno un fallo. Pedina l’avversario per tutto il campo, e non ci pensa due volte a mollargli un calcio sulla caviglia se non si decide a lasciargli la palla. La sua migliore azione è senza dubbio a inizio ripresa, quando prende palla nella sua tre quarti, salta un giocatore e punta la porta; lunga cavalcata, ma sul più bello si allunga il pallone. Si butta alla disperata, sparando sull’esterno rete, ma soprattutto rischiando di disintegrare il volto del portiere in uscita. Temerario.

Morlino, 7: Tuttofare
Gioca come esterno destro del rombo; il suo voto sarebbe potuto essere più alto, se fosse rimasto in campo più a lungo. Preferisce lasciare in campo, per la fetta più cospicua della partita, l’ispirato Muscillo. Quando entra in campo, la squadra può contare su di lui in qualsiasi occasione. È bravo in attacco, anche se non paticolarmente incisivo in questa paritta; è molto abile anche in difesa, soprattutto negli alleggerimenti. Corre molto e quando ha la palla non pensa all’estetica ma alla concretezza: spesso gioca la palla di prima, velocizzando la manovra. A calcio a 11 sarebbe un buon terzino fluidificante. Consiglio tecnico: se alzasse di più le ginocchia nella corsa (allungando la falcata), sarebbe molto più veloce, visto che ha una ottima frequenza di passi.

Muscillo, 8: Estroso
È in serata. La fascia destra è sua. A tratti inarrestabile, sfodera dribbling come fossero conigli da un cilindro (che tra l’altro non so bene cosa voglia dire…). Gli avversari non riescono a stargli dietro, cercano di marcarlo stretto, lui si esalta. Si diverte a bruciare l’avversario sul breve, poi si ferma e offre l’assist all’attaccante di turno. Da notare un buon miglioramento tattico: torna ad aiutare la squadra nella fase difensiva e compie anche qualche recupero da vero difensore. Il suo pressing non è quello di Cantonà, ma strappa alcuni importanti palloni al gioco avversario. Segna un gol da cineteca: parte da metà campo, semina avversari a destra e a manca senza fare complimenti, il suo dribbling è ubriacante, l’ondeggiare della sua scarmigliata capigliatura rossa fa venire il mal di mare a chi lo affronta; davanti al portiere non ci pensa due volte, lo fa secco e va a dedicare il gol alla donna amata, festeggiando con un controverso pugno che ondeggia in aria. Probabilmente il gol più bello di tutti i tempi, da ottobre a ora. Si distingue anche per le continue offese che urla ai compagni in campo, quando lui è in panca; secondo statistiche ufficiali, il 96% dell’inquinamento acustico della serata a Pisa è merito/colpa sua. Il C.U.S. sta pensando di denunciarlo per danni d’immagine.

Gentili, 8: Polmoni d’acciaio
Sfoggia una forma-partita invidiabile, che sfrutta correndo su tutti i palloni in attacco, in difesa, a centrocampo, in fallo laterale, in tribuna, nel campo D, nel circostante campo da rugby. È dappertutto, in qualsiasi momento, medici hanno chiesto di visitarlo. Torna sempre a difendere e la rete resta inviolata anche per merito suo. Il movimento è la sua religione: Herrera sarebbe fiero di lui (“Movimiento, Movimiento!”). Pregevoli sono i suoi duetti con l’alieno Felice, che spesso lo lancia, confidando nei suoi scatti sulla sinistra. Molto buoni sono i suoi inserimenti, anche se, a volte, davanti al portiere, spara a lato. Oltre alla prestanza fisica, ha anche discrete doti tecniche. Non è il dribbling o la velocità a mancargli, anche se a volte si complica la vita da solo. Nostante ciò, gli riescono cose che neanche avrebbe osato immaginare. Nella ripresa, produce un assist che neanche lui sa come: riceve un passaggio a 1 metro dal portiere in uscita, col destro si mette la palla sul sinistro e con questo piede restituisce la palla a Felice, con un basso lob a evitare l’intervento dell’estremo difensore dei Musa. Festeggia il notevole gesto atletico con un memorabile: “Mio Dio, cosa ho fatto!”. Segna un gran gol, ma sarebbero potuti essere molti di più. La sua padronanza della fascia sinistra, la sua capigliatura al vento molto Beatles, il suo fare scanzonato, il suo modo di vestire molto radical-chic lo rendono il perfetto 6° Beatles (non scordando il quinto, il grandissimo George Best).

Taddei, 6½: Precario
Torna dopo mesi di smarrimento universitario: l’Anatomia gli da’ alla testa. È dimagrito, ha perso solo chili di muscoli, quelli utili alla corsa. Gioca una quindicina di minuti in tutto, è lui stesso a chiedere il cambio. Tiene prenotato un polmone d’acciaio al Santa Chiara, nel caso ce ne fosse bisogno a fine partita. Entra già in debito di ossigeno già dopo il riscaldamento, figuratevi dopo 5 scatti in partita. Nonostante tutto, è attento in difesa e copre la sua zona. Ha anche qualche spunto in attacco, saltando due volte, alla Conceiçao, il suo marcatore. I tiri che esplode però non sono degni della squadra in cui gioca. Ha una buona occasione in cui si trova a ribattere in porta un tiro smanacciato dal portiere: prende la mira e tira di collo, peccato che un avversario ci metta la pancia. Dentro ha un leone che ruggisce, fuori il suo fisico è quello di un micino-pelosino-miao-miao-arf-arf.

Basile, 7: Arma segreta
È l’uomo che non ti aspetti. Passa molta della partita seduto in zona riserve, osservando minaccioso il campo da gioco. Poi entra e scopri che la minaccia è lui, per l’avversario. La sua peculiarità tecnica è fare le cose al contrario: non ha una sopraffina tecnica dei fondamentali (stop, passaggio, tiro, dribbling), come gran parte della squadra del resto, ma nonostante questo, improvvisamente ha delle fiammate che Rivera col piffero che le faceva. Non ci si spiega nemmeno come le idee, ma succede che, ex abrupto, prenda palla, punti l’avversario, lo salti con un tunnel, si smarchi e tiri. Sfortuna vuole che il portiere avversario metta a lato, altrimenti sarebbe stato un gran gol. Ha grandi margini di miglioramento e merita un elogio anche per la sua duttilità.

Batti-Batti Batti-Ston, 8: (Una)Bomber
È il capocannoniere della squadra, e a parlarne uno si può immaginare il classico attaccante, un po’ prima-donna, che fa le bizze se non gioca, che mette il muso se non segna. Per quanto riguarda il non giocare, è lui il primo a sacrificare qualche minuto per far entrare compagni che hanno giocato meno; per quanto concerne il non segnare, beh non c’è problema, lui segna sempre. La partita con i Musa quindi è ordinaria amministrazione. Gioca meno del solito, ma quando entra è subito festa. Fa due gol, di forza e di potenza. Anche se il portiere gli para il primo tiro, c’è sempre lui a ribattere e insaccare. Corre leggermente meno del solito, diciamo pure che non è forsennato come in altre partite, ma lascia il segno ugualmente. In altre parole è un po’ meno Battiston del solito, ma d’altronde non si può pretendere sempre eccezionali livelli di battistonezza da un giocatore, siamo tutti umani alla fine…eccetto Battiston che è Battiston. E comunque lo dice anche il proverbio: “Non tutte le ciambelle vengono col Battiston”, o il meno usato “Non tutti i giorni è Battiston”.

Iandoli, 10 e Lode con bacio accademico (con lingua (accademica anche quella)): Magnanimo
Come si può non amare un giocatore così? È una sicurezza: produce gioco in quantità industriale, smista passaggi e assist a valanga, salta giocatori come birilli. Oltre a tutto ciò, istruisce i giocatori nel prepartita sui segreti del calcetto, insegnando trucchi e furbizie per gabbare arbitro e avversari. Fa tre gol anche oggi, viaggia su medie stratosferiche. Non mi soffermo a snocciolare le sue migliori azioni perché potremmo star qui fino a domattina e non gioverebbe a nessuno. Colpisce una sua azione del primo tempo: doppio passo, finta di passaggio, tunnel all’avversario, con un’altra finta ne mette fuori tempo altri due e poi va a tirare una barbogia urticante che, involontariamente, il portiere devia in calcio d’angolo. Confeziona innumerevoli assist per tutta la squadra, pregevoli particolarmente sono i duetti con Gentili e Muscillo. Note negative: sbaglia ben due stop. Eh si, per un giocatore normale questa è la prassi, per lui è l’eccezione. Lo si potrebbe definire lo Zidane de noantri, sperando che gradisca il paragone, e non mi risponda a testate. Nel finale di partita (e in realtà per tutta la ripresa) si distingue anche per la sua generosità, facendo un po’ melina e lasciando respirare gli avversari, vistosamente in affanno. A fine partita dichiara: “E certo che facevo melina, che senso ha fare 20 gol per umiliare gli avversari?”. C’è molto da imparare dal suo spirito sportivo.

Guest Star: Il portiere avversario, 7: Kamikaze
Si comporta bene, soprattutto nel primo tempo. Per i primi 7-8 minuti para davvero tutto, anche se spesso con uno stile molto personale. Di lui va apprezzata soprattutto la volontà di sacrificio: infatti, non ci pensa due volte a sacrificare mani, piedi, gambe alla causa dei Musa. Para con qualsiasi parte del corpo. Alla fine, però, il gioco non vale la candela: subisce ugualmente 7 gol. A fine partita un’ambulanza lo preleva e lo porta al Centro Grandi Ustionati a Cisanello, dove gli troveranno ustioni del 4° e 5° grado su mani e gambe.

IF4XX vs. Musa

Fantastici 4 XX 7 – 0 Musa
Ore 19.15, Campo E

Ci Risiamo. Altra sfida, altra vittoria. I Fantastici 4 XX sono in serie positiva ormai da mesi e non ci sono avversari che tengano. Lontane appaiono le prime partite del campionato, quando pochi credevano in questo progetto, e la squadra risentiva ancora del “processo CUSsopoli” (l’allenatore Lorenzo Lamas è stato accusato di avere il numero di cellulare di arbitri e dirigenti del C.U.S., nonchè delle loro mogli, beato lui!) che l’ha portata a un’ingiusta retrocessione in Serie C. La squadra adesso sta attraversando un momento di forma eccezionale, a tratti appare inarrestabile, fortissima, suscitando terrore e sgomento nelle squadre e nei tifosi avversari. Venendo all’ultima partita, la sfida con i Musa è stata dominata fin dall’inizio, con la prima occasione già dopo 1 minuto. Non si sa se per la pochezza difensiva dei Musa o per la grande vena realizzativa dei nostri, sono stati segnati ben 7 gol in questa gara, con una miriade di altre occasioni, tutte per una sola delle due squadre. Rispetto alle sfide precedenti, si è evidenziata una solida impostazione di gioco, una buona organicità di manovra, un notevole “spirito di gruppo”; note erano le qualità dei singoli, ma adesso che la squadra sta mostrando una sua peculiare organizzazione di gioco, sia offensiva che difensiva. Sarà davvero difficile per gli avversari avere la meglio.

Note di colore della partita:
  • Gli IF4XX si sono presentati, per la prima volta in questa stagione, al gran completo sul campo di gioco; ben 10 erano i giocatori a disposizione del mister. Questo ha gettato nel panico i giocatori della squadra avversaria (che, visto il tempo di CalcioMercato, hanno più volte chiesto in prestito gratuito giocatori per avere qualche cambio in più), ma anche lo stesso Mister degli IF4XX ha avuto problemi: nella mezz’ora del pre-partita si è assentato per ideare un sistema matematico complesso che permettesse a tutti di giocare un’adeguata fetta di partita.

  • L’arbitro si è presentato sul campo di gioco con 30 minuti di ritardo, attirandosi le ire di tutti i giocatori. Scusandosi per l’accaduto, ha dichiarato che si automulterà per il ritardo, pagando 5 euro al C.U.S.. Il Mister Lorenzo Lamas, montato su tutte le furie, ha dichiarato alla stampa nazionale che la moglie dell’arbitro, invece, è puntuale solitamente.

  • Gli avversari, a metà ripresa, non potendo scatenare rissa contro gli IF4XX (sarebbero stati 10 contro 6, non molto proficuo), hanno sfogato le loro frustrazioni infamandosi tra loro. Caso più unico che raro di rissa intra-squadra.

Direi che, per quanto riguarda la partita, è tutto. Goodnight and Good Luck!

sabato 2 febbraio 2008

Che squadra!!!

LY: Ormai sta quasi diventando un'abitudine: la vittoria è diventata l'unica ragione di vita di questi ragazzi. I numeri parlano chiaro (e la nostra squadra si fida ciecamente dei numeri...): dall'ultima partita del girone preliminare a oggi abbiamo ottenuto 2 pareggi e 5 vittorie, di cui le ultime due contro avversari importanti (in Coppa Italia contro una squadra di serie B e in campionato contro la seconda in classifica). La presenza di Felice e la grande vena realizzativa di Batti-gol e Gentili sono il punto di forza del team, il cui reparto difensivo è guidato alla grande da Lami, indiscusso erede di Beckenbauer. Sono stati fondamentali il recupero della nostra ala Muscillinho e il nuovo acquisto Morlinho, che, con il loro contributo, facilitano la fluidità della manovra. Confido in una grande prestazione della squadra anche lunedì 4 febbraio contro i Tom Awokes. Ringrazio da parte di tutta la squadra i nostri innumerevoli tifosi che ci seguono in ogni partita; sono talmente tanti che la FIGC sta pensando di spostare le partite de IF4XX allo stadio di Pisa. Grazie veramente!!
Passo e chiudo

sabato 26 gennaio 2008

IF4XX vs. Real Mente Scemi

Amarezza e rabbia per la squadra tutta, in particolar modo per i presenti i quali hanno provato sulla loro pelle il passaggio da un vincente 7-3 ad un 7-7 all'ultimo minuto. Senza ulteriori esitazioni, passiamo alle pagelle.

Basile 6, trasparente
Gioca poco, lascia poche tracce di sé: né positive né negative.

Battiston 6½, casinista
Buoni gli scatti, gli anticipi ed i dribbling, non altrettanto le marcature ed il posizionamento in difesa. Castigatore su contropiede.

Gentili 5½, in soggezione
Ne para un sacco, si trova spesso in situazioni difficili, però ne fa entrare sette di cui 4 dallo stesso attaccante, sempre su tiro da fuori.

Iandoli 6½, sovraccaricato
Sente su di sé il peso di ogni azione, subisce marcatura costante. Quando si libera, si aggrega a Battiston e segna; più spesso però si impantana, magari recuperando punizione.

Lami 6, irrilevante
Costantemente sotto pressione, frequentemente assiste impotente all'avanzata de "L'Uomo Smarcato". Fiacco nelle marcature, riesce comunque a chiudere gli spazi.

Muscillão 5½, a disagio
Sta in campo ma non sa cosa fare. Prova a farne tante, ma nessuna convinta (o convincente). In difesa cerca di ritagliarsi il suo ruolo, ma ha meno convinzione degli attaccanti che tenta di fermare.