giovedì 21 ottobre 2010

IF4XX vs Sud sounds good

19/10/2010. Ore 20.30. Campo C, CUS. Sono queste le coordinate del secondo impegno da affrontare per le furie rosse IF4XX. Non c'è neanche il tempo di arrivare, che l'ansia già aleggia nell'aria: in realtà niente è successo, solo l'arbitro donna che rompe il c...o con largo anticipo... brutto avvertimento per i nostri eroi.

L'avversario è di oggi viene annunciato dai nostri infiltrati (in altre sedi, in altre squadre, in altri culi) come il numero 1 del girone, la squadra da (s)battere insomma. Si comincia in ritardo, fa un freddo cane, e alcuni dei nostri campioni sentono già il sapore dell'alcool in cui affogheranno gioie e dolori che il match saprà regalare nel dopo-partita.

I numeri promuovono i rossi, sono ben 7 i presenti (contro i 6 avversari), tra cui la sorpresa Felice che, non sopportando più di non indossare la maglia rossa insieme a campioni di altRo livello, fa ritorno a casa. Si rivede anche Gagliardi, senza fiato e più morto che vivo (morto definitivamente entro la mattina dopo). Porta il titolo di allenatore l'infortunato ma disponibile di turno, Davide Lev Yascin.

Finalmente il match comincia: Gentili a governare i pali come solo lui sa fare, Lippi-Lippone centrale difensivo, sulle fasce Muscillo-Felice, centravanti Gaetano. A riscaldare la panchina in piedi Taddei e Gagliardi. Pronti-via la partita prende subito una direzione precisa: i rossi sono dappertutto, Lippi annulla il pelato e mobile attaccante avversario, Felice nasconde il pallone con giochi di prestigio, Muscillinho lo imita con la chioma fluente. Dopo 20 minuti ancora sullo 0-0 succede l'incredibile: gol da calcio d'angolo per i nostri eroi! Gagliardi batte e Gaetano insacca di prima, mentre gli avversari discutono su dove cenare dopo la partita. Dopo pochi minuti raddoppio dei rossi, ancora con Gaetano a concludere magistralmente l'azione.

Time-out_black-out: la pausa chiamata dai rossi per riempire i polmoni fa prendere coraggio ai bianchi avversari, i nostri perdono la calma e vengono puniti immeritatamente. Prima una sfortunata deviazione mette fuori causa il Gentil', poi raddoppio sullo scadere di tempo. Nonostante il freddo gli animi si scaldano, dalla panchina e dal campo s'alzano urlacci, solitamente rivolti all'arbitro, oppure è Felice che smadonna. Assurdo: metà tempo da dominatori, l'altra metà da dominati (e la posizione non piace proprio a tutti).

Si cerca di riprendere la calma quando si vede un miraggio: stampelle alla mano, sigaro in bocca (dopo tanta pratica un pò di relax per la bocca), ecco il Lami fare la comparsa in campo al grido "ma lei chi è?" rivolto all'arbitro, che comunque lo fa stare in panca come dirigente dei peti, dopo la solita scassata di coglioni.

Si riparte con la stessa formazione iniziale, la partita sembra + equilibrata, Felice firma la prima rete personale della stagione e porta di nuovo i rossi in vantaggio. Ma la squadra è stanca, Muscillo non riesce ad usare la puntazza come solo lui sa fare, si soffre, Lippi sopra le righe ancora dopo un primo tempo perfetto.

Gli avversari corrono, e allora è Gentili a far vedere di che pasta è fatto. Una grossa parata e due uscite a terra rimarranno negli annali (si scoprirà solo nel dopopartita che durante le uscite guardava la partite di cricket femminile nell'altro campo). Ma i nostri non si dedicano solo al calcetto: si ritorna, infatti, in parità quando la coppia Lippi-Muscillo fa le prove per il torneo di 1-2-3-Stella su calcio d'angolo degli avversari, che mostrano scarso fair-play andando ad infilare Gentili, che, nonostante gli urlacci, si dice c'abbia goduto parecchio.

Neanche il tempo di realizzare l'accaduto che arriva la beffa: 4-3 avversario e situazione che si fa brutta. La realizzazione del desiderio di alcuni di non andare in serie A sembra di colpo avvicinarsi, ma, dopo il paragone della giornata precedente con i giocatori del Bari, i nostri non possono fare a meno di reagire: ci provano tutti a segnare, qualcuno ci prova anche col portiere avversario, che però si mostra poco propenso alle effusioni in pubblico. Nessuno ci prova con l'arbitro, che vedendo attorno tanti maschioni a lei disinteressati, decide di diventare protagonista al grido "è vero, non giochiamo a ballerine" e rompe il cazzo come non mai. E fattela na scopata, come si dice a Roma!!

Tanti sono i miracoli del portiere avversario, ma allo scadere è ancora Gaetano ad incidere: 4-4, pochi istanti separano le furie rosse da un pareggio strameritato, e forse anche un pò stretto. Finisce dopo poco, nient'altro da dire.

Conludendo, IF4XX mostrano qualità indiscusse (eleganza delle divise, classe negli smadonnamenti, il Lami col sigaro), ma peccano ancora di ingenuità: non è bastato l'eccelso Lippi e la vena realizzativa del bomber Gaetano per andare oltre il pareggio, che è comunque un buon risultato.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Grande Filippo!!! Chi doveva fare le pagelle???

FG ha detto...

non lo so, s'era rimasto che io facevo la cronaca e uno degli altri due giornalisti le pagelle

alessio ha detto...

Grande commento partita! Con alcune punte di crudo realismo davvero spettacolari (tipo: "sigaro in bocca (dopo tanta pratica un pò di relax per la bocca)").
Quante risate!