Il nome della squadra avversaria viene a fagiuolo; se Gino Strada avesse assistito alla partita, avrebbe probabilmente aperto un ospedale da campo per assistere i Fantastici 4 XX reduci dal disastro.
Gentili, nostalgico: 7
Arriva in ritardo ma fa letteralmente carte false per prendere il suo posto in campo; per fortuna l'arbitro conosce bene la nostra squadra e la sua (dis)organizzazione, altrimenti avremmo dei guai con la giustizia sportiva, con rischio di retrocessione in serie D (creata per l'occasione).
Corre, si piazza bene, è sempre al posto giusto, lì avanti sulla destra, per ricevere i lanci di Felice. Ah, cacchio, ma Felice non c'è. E quando un lancio arriva, preciso ed uscito per sbaglio da chissà quale rimpallo fortunato a centrocampo, l'emozione è troppa e lascia scorrere, non senza mimare una favolosa sforbiciata aerea (ma confessando poi "se l'avessi stoppata!").
Muscillo, movimentante: 7
Si improvvisa playmaker: prende palla e si lancia, lasciando sempre con un palmo di naso i primi due avversari che scarta e restando a sua volta con un palmo di naso quando il terzo gli prende palla. Sostituisce Felice nel ruolo dell'"uomo a cui lanciare la palla, che la stoppa e poi ci pensa lui"; se solo ci pensasse un po' di più...
Rasenta il comico quando supera tre avversari a testa bassa, tira a testa bassa (un buon tiro, che scalfisce quasi il palo della porta avversaria) e finalmente rialza lo sguardo e grida, francamente scandalizzato, ai compagni "ma non c'è nessuno libero!"
Bracali Cioci, noncurante: 8
Uno direbbe che alla quindicesima azione in cui un portiere si vede arrivare uno o due uomini avversari che passeggiano tranquilli per l'area come se fossero in Corso Italia (solo che hanno un pallone tra i piedi), lui si rassegni e dica "vabbè, fate pure come foste a casa vostra". Invece lo si vede, anche quando la sua squadra è sotto di 4 goal, prodursi in parate spettacolari.
Beh, dai, sappiamo che con i Musa ti eri annoiato e allora abbiamo voluto fare divertire un po' te stavolta.
Basile, calcolato(re?): 7
È l'anti-Muscillo: non fa scatti impressionanti o dribbling entusiasmanti. Si piazza lì, fa 3 movimenti in tutto e tutt'a un tratto scopri che è solo con la palla davanti al portiere avversario, e ti domandi come caspita è successo, ma pensi che debba entrarci qualcosa l'ipnosi. Poi tira e, vabbè, scopri che il portiere avversario para anche da ipnotizzato.
Il lato negativo della faccenda è che anche a centrocampo fa quei 3 movimenti in tutto, e spesso non basta.
Morlino, cefaleo: 7
Accusa un mal di testa (da qui e dalla scarsissima fantasia dello scrittore del post l'aggettivo) che non gli impedisce, quand'è in campo, di amalgamare un po' il gioco a centrocampo. Recupera alcune palle e le gioca dignitosamente; pur non essendo al massimo della forma, rappresenta nella squadra la figura insolita ma non per questo sgradita di colui che, quando ha la palla, si guarda intorno, pensa a cosa fare e poi prova ad impostare (o impastare) un'azione.
Anche in attacco riesce ad essere pericoloso un paio di volte.
Lami, insoddisfatto: 7
L'insoddisfazione in una partita come quella di ieri ci sta, ma c'è chi se la tiene dentro e chi la sfoga apertamente dal primo secondo di partita al momento in cui entra in macchina per andarsene (e forse anche dopo).
Cerca meritoriamente di mettere in ordine la squadra, ma in difesa è inesorabilmente attratto dal portatore di palla. Il che è un'ottima cosa quando il portatore di palla è solo (un "quattro contro uno" è un problema, ma quattro "uno contro uno" sono assolutamente la norma per un difensore centrale), un po' meno quando il portatore di palla è già marcato e un altro avversario passeggia indisturbato sulla fascia opposta.
Scala, salvatore: 7½
All'inizio non entra ma si vede che scalpita, e a ragione; è in forma e appena entra lo dimostra: lo vedi a centrocampo, in attacco, in difesa, addirittura in un'inedita formazione con Lami sulla fascia e lui a fare il Lami... e finalmente arriva quello a cui ormai ci ha abituato: tutt'a un tratto è lì, libero, sulla destra, al limite dell'area avversaria, tira e regala alla squadra il goal della bandiera.
Bellone, rivelato: 8
È lui la rivelazione della partita (solo che "rivelazione" non è un aggettivo). La nostra squadra ha finalmente un allenatore: ha il piglio giusto (non come il sottoscritto che è troppo distratto dall'invidia per i suoi compagni di squadra che sgambettano per il campo) e si diverte un po' anche a farci sentire delle merde, che mi sembra una buona cosa.
La prossima volta gli diciamo anche di dirci di fare gli schemi, non si sa mai che a lui diamo retta...
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1 commento:
Secondo me, ieri sera, non eravamo in campo e abbiamo giocato molto male, soprattutto nel primo tempo, tanto da farmi pensare che ci sentivamo in dovere di farlo perchè non c'era Felice. La squadra di ieri sera non era niente di speciale, se ci avessimo messo un po' più di attenzione ce la saremmo potuta giocare. Mi dispiace di essere andato via ieri sera senza salutare nessuno, ma accetto le sconfitte solo se è stato fatto tutto il possibile per evitarle, mentre ieri sera a mio avviso non è stato così. Ciao a tutti e vediamo di dimenticare al più presto questa partita
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